10 buoni motivi per sbloccare il tuo iPhone
Bello è bello, non c’è che dire e credo che abbia ancora possibilità di crescita… ma quante limitazioni ha il nostro iPhone. E’ capitato numerose volte di vedere applicazioni rimosse dallo Store e spesso erano applicazioni utili, mi viene in mente il famigerato NetShare rimosso con lo zampino di AT&T. NetShare consentiva di realizzare il tethering, ovvero permetteva di utilizzare il nostro iPhone come modem e sfruttarlo per dare connettività ai nostri laptop quando eravamo in viaggio. Ma questa è solo una delle applicazioni più utili che mi viene in mente, ce ne sono altre che si concentrano sul semplice aspetto del telefono e altre di una inutilità inaudita come Pull my finger anch’essa ritirata dallo store. Evitando di soffermarci sulla correttezza o meno delle politiche Apple, elencherò 10 applicazioni che non sono sullo store e per cui vale la pena (secondo me) sbloccare il nostro iPhone.
1. Categories
Questa applicazione ci permette di organizzare tutte le applicazioni del nostro iPhone in categorie, eviteremo così di passare continuamente da una schermata all’altra della Springboard per trovare l’applicazione che ci serve. Il vantaggio che trarremo dall’uso di quest’applicazione è direttamente proporzionale alle applicazioni che sono installate sul nostro melafonino. L’applicazione è gratuita e questa è la pagina ufficiale.
2. BossPrefs
Questo prodotto è stato creato dagli stessi inventori del precedente Categories, ovvero i ragazzi di Big Boss. Una volta installata, questa applicazione diventerà il cuore del nostro iPhone. Da qui potremmo modificare tutte le impostazioni del telefono, comprese quelle non convenzionali a cui Apple non ci lascia accedere. Tra le tante aggiunte interessanti, credo che la migliore sia la possibilità di avere tre interruttori nella schermata principale di BossPrefs che ci permettono di gestire l’attività delle reti Edge, WiFi e BlueTooth. Degna di nota è anche la possibilità di nascondere le icone classiche come Mappe, Calendario, Contatti e così via. Come la precedente anche questa applicazione è gratuita e la home del progetto è raggiungibile qui
3. Cycorder
Questa applicazione potrà trasformare l’iPhone in un registratore audio/video con qualità abbastanza decente. L’applicazione è ancora agli inizi, ma gli sviluppatori fanno il possibile per inserire sempre nuove funzionalità. Una volta che la registrazione termina, troveremo i nostri video nella rispettiva cartella del dispositivo. Cycorder può registrare con una risoluzione di 384×288, 4×3, con una compressione di tipo MJPEG. Questo è un video di esempio realizzato con Cycorder. Il programma è gratuito e anch’esso può essere installato tramite Cydia.
4. NetTalk
E’ inutile negarlo, ormai l’iPhone è quasi un computer portatile ridotto al minimo dell’occupazione, può capitare, quindi, per un motivo o per un altro di doverci caricare su un file, oppure dover scaricare un file dall’iPhone ad un altro dispositivo. NetTalk implementa una versione open-source del protocollo AppleTalk che potremo sfruttare per lo scambio di file all’interno di una rete Wi-Fi.
5. AppBackup e AptBackup
Due applicazioni con lo stesso scopo, effettuare il backup delle applicazioni presenti sul telefono. La prima, AppBackup, permetterà di realizzare il backup di tutte le applicazione acquistate all’Apple Store. Possiamo scegliere di effettuare il backup di una singola applicazione o di tutte quelle che abbiamo acquistato. Gli unici contro sono rappresentati dal fatto che non è velocissima nel caricarsi e che effettua il backup delle sole applicazioni regolarmente acquistate. La seconda, AptBackup, colma questa pecca del primo software, e permette di effettuare il backup anche delle applicazioni non ufficiali scaricate con Cydia.
6. WinterBoard
Quest’applicazione è per coloro che vorrebbero modificare anche le cose più inimmaginabili e dal nome dell’applicazione avreste già dovuto capire cosa di cosa parlo. Springboard.app è l’applicazione di default che sull’iPhone gestisce il menu dell’icone principali. Se proprio non ne potete più di quello sfondo nero e di quelle icone sempre uguali, potete sostituire Springboard con Winterboard e sbizzarrirvi con sfondi psichedelici, icone personalizzate e trasparenze. L’applicazione è gratuita e il vero prezzo da pagare è dato dall’instabilità di Winterboard rispetto a Springboard che lo rende poco adatto a chi usa il telefono seriamente.
7. TuneWiki
E’ molto simile all’applicazione music.app che è presente di norma sia su iPod che su iPhone, in più, però, introduce delle funzionalità interessanti. Alcune di queste sono: la possibilità di visualizzare il testo della canzone in tempo reale, la visualizzazione delle copertine e le classifiche di ascolto riguardo l’attuale localizzazione geografica. Una limitazione è data dal fatto che per funzionare deve essere connesso ad internet, in quanto è dai server di TuneWiki che vengono prelevate le informazioni da mostrare all’utente finale, in compenso però è molto stabile e non crasha quasi mai.
8. iPhoneModem
Se volessimo realizzare una classifica per stabilire quale delle dieci applicazioni è quella che aumenta di più l’utilità di sbloccare l’iPhone questa è senz’altro la vincitrice. In molti si lamentano dell’assenza del tethering sull’iPhone. Il tethering è la possibilità di utilizzare l’iPhone come modem per far collegare ad internet dispositivi come un portatile. Per un breve periodo, su AppStore, apparve NetShare, ma ebbe vita breve, i più maligni dissero che sulla decisione di Apple a provvedere alla rimozione abbia influito il parere contrario di AT&T. Questa applicazione è la risposta! Di tutte le applicazioni viste fin’ora questa è l’unica a pagamento ma ne vale la pena, il prezzo è 9.99$ per il codice di attivazione ma a mio giudizio sono ben spese.
9. IntelliScreen
Intelliscreen è un’applicazione che permette di tenere d’occhio le informazioni che noi riteniamo più interessanti anche quando il nostro iPhone è bloccato. L’applicazione può risultare molto utile nel caso non vogliamo mai perdere d’occhio le mail, gli sms, i risultati dello sport che più ci piace o le condizioni meteo. Il software non è gratuito, se si aggiunge che la stessa Apple ad oggi rende possibile, (limitatamente ad una piccola serie di informazioni), questa opportunità i ragazzi di Intelliborn dovranno darsi da fare se non vorranno vedere la propria applicazione cadere nel dimenticatoio.
10. OpenSSH
Ebbene, la lista non poteva considerarsi chiusa senza la presentazione di questo tool. OpenSSH è la rivisitazione in chiave open source del protocollo di connessione remota Secure SHell. Con OpenSSH è possibile collegarci in remoto ad un altro host che supporta tale protocollo. L’interfaccia è costituita da un prompt, come in telnet, ma a differenza di quest’ultimo la connessione avviene in modo cifrato. Il tool è gratuito ed è molto utile nel caso in cui gestiamo server e sia necessario un intervento immediato oppure per settare impostazioni del nostro iPhone non altimenti modificabili.
Conclusioni
Questo articolo non sarebbe esistito se non fosse esistito questo ed è di esso la traduzione ed il naturale approfondimento. Tutte le applicazioni sono installabili tramite Cydia, una volta che il dispositivo è stato sbloccato tramite Pwnage o WinPwn. L’articolo ha solo scopo informativo riguardo programmi interessanti che per un motivo o per un altro non sono accessibili dai canali convenzionali (AppStore) e per questo motivo non sono stati forniti i link diretti ai tool di sblocco. Ricordo inoltre che la procedura non è propriamente legale e porta al decadimento della garanzia e non mi assumo nessuna responsabilità in caso di guasti o malfunzionamenti dovuti all’uso errato delle procedure di sblocco.
Cordialità ![]()
PS: Se qualcuno ha da suggerire altre applicazioni lo può fare segnalandole attraverso i commenti.
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